Posts RSS

Post taggati ‘commercialista’

gen/095

Freelance e fisco: il regime dei minimi

Freelance e fisco: il regime dei minimi

Per chi voglia intraprendere una nuova attività o finalmente lanciarsi sul mercato con l’apertura della partita Iva, nella finanziaria del 2008 è stato previsto un regime agevolato per i piccoli contribuenti: “il regime dei minimi”.

dic/0815

Freelance e fisco: essere o non essere impresa.

Freelance e fisco: essere o non essere impresa.

Dopo l’apertura della partita Iva il nostro web designer ha un mese di tempo per iscriversi in camera di commercio, qualora decida di essere un piccolo imprenditore e quindi di non essere un professionista. Tra imprenditori e professionisti vi sono alcune differenze.

nov/0828

Freelance e fisco: perchè aprire la partita Iva?

Freelance e fisco: perchè aprire la partita Iva?

Nel caso in cui i 5000 € vengano superati per prestazioni inerenti a lavori episodici, oppure per committenti sempre diversi, vi è l’obbligo di iscriversi alla gestione separata dell’Inps e pagare i contributi sulla quota eccedente, circa il 18%-19%.

nov/0821

Freelance e fisco: le prestazioni occasionali.

Freelance e fisco: le prestazioni occasionali.

Le prestazioni occasionali sono state previste in una più ampia riforma del mercato del lavoro che partendo dalla legge n.30 del 14 febbraio 2003 (legge delega al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro) è sfociata in quella chiamata legge Biagi cioè il D.lgs. n°.276 del 2003.

nov/0814

Freelance e fisco: nozioni di base

Freelance e fisco: nozioni di base

Le ritenute a titolo di acconto, sono delle somme che il fisco chiede quale anticipo sulle imposte che poi verranno saldate con le dichiarazioni dei redditi, cioè non sono altro che degli acconti che vi verranno riconosciuti in sede di dichiarazione.

torna su