<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Magazine. Blog sul mondo del web design. &#187; web design</title>
	<atom:link href="http://www.web-magazine.it/category/web-design-lavoro-e-professioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.web-magazine.it</link>
	<description>Guide e rubriche per diventare web designer freelance e per gestire l&#039;attività in proprio senza problemi.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 11:37:40 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Richieste di preventivo. Individuare i &#8220;fake&#8221;</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/07/richieste-di-preventivo-individuare-i-fake/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/07/richieste-di-preventivo-individuare-i-fake/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 11:29:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[pianeta freelance]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[preventivi]]></category>
		<category><![CDATA[truffe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1650</guid>
		<description><![CDATA[Qualcuno l'avrà già capito da una manciata di post: non mi piace essere presa in giro. Buona parte delle richieste di preventivo che mi arrivano sono FAKE. Ricerche di mercato di altri freelance che presi dal panico del "non so quanto devo chiedere al cliente" pensano bene di informarsi in giro e spacciarsi per potenziali clienti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1659" title="ladro" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/07/ladro.jpg" alt="" width="500" height="282" /></p>
<p>Non siate ingenui. Siamo in un mondo di persone agguerite che venderebbero un loro familiare per avere successo.</p>
<p><span id="more-1650"></span></p>
<p>Io non lo farei. Ma la popolarità, i soldi e il successo non mi sono mai interessati.</p>
<p>Mi piace il mio lavoro, voglio farlo bene e voglio poter pagare l&#8217;affitto senza dover far eccessivi sacrifici.</p>
<p>Ma torniamo all&#8217;oggetto del post.</p>
<p>Sarà forse che essere cresciuti nella <em>giungla </em>del sud Italia ti rende più forte,  sarà forse che dopo aver combattuto con titolari di agenzie spilorci e assetati di gloria le mie ossa sono diventate di amianto.. sarà&#8230; sarà che oggi ho la consapevolezza che nel nostro lavoro, in tutti i lavori , bisogna avere gli occhi aperti.</p>
<p>Tutti e 4.</p>
<p>Oggi parliamo di <strong>preventivi</strong>.  Personalmente ricevo una media di una richiesta al giorno. Circa 30 al mese.</p>
<p>Immaginatevi di voler rispondere a tutti, passerei la maggior parte del mio tempo  a contattare persone e soprattutto a scrivere preventivi. Non è possibile, non ho una segretaria e non è mia intenzione averla.</p>
<p>Qualcuno l&#8217;avrà già capito da una manciata di post: non mi piace essere presa in giro. Buona parte delle richieste che mi arrivano sono FAKE. Ricerche di mercato di altri freelance che presi dal panico del &#8220;non so quanto devo chiedere al cliente&#8221; pensano bene di informarsi in giro e spacciarsi per potenziali clienti.</p>
<p>Come lo capisco? L&#8217;esperienza insegna a vedere oltre lo schermo e a far tesoro di quei pochi dati che arrivano dal form di contatti.</p>
<h3>Il vero potenziale cliente</h3>
<p>Partiamo dai dati del mio form di contatti: Nome, email, città, telefono, richiesta.</p>
<p>La persona che ti contatta per chiederti davvero un preventivo, che è realmente intenzionata a sviluppare un progetto <strong>fornisce il numero di telefono</strong> e almeno il cognome.</p>
<p>In genere quando ho terminato un progetto arrivato &#8220;dal web&#8221;, ho ricontrollato la richiesta e vi dirò&#8230;</p>
<h4>il 100% delle volte il cliente aveva completato TUTTI i campi del form.</h4>
<p>Sa che in questo modo si rende meno anomimo e contattabile attraverso diversi canali.</p>
<h3>Il preventivo fake</h3>
<p>Come faccio a capire che la richiesta in questione è un fake?<strong></strong></p>
<h4>Nome troppo banale o nickname da ragazzini.</h4>
<p>Sembrerà una sciocchezza ma a &#8220;Mario Rossi&#8221; non ho mai fatto un sito! <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> , Stessa cosa per i &#8220;Luca&#8221; senza cognome e per le &#8220;Bambolina84@&#8230;.&#8221;<strong></strong></p>
<h4>Non inserisce il telefono.</h4>
<p>A questo punto io rispondo alla mail chiedendo un numero per contattarlo e&#8230; PUFF&#8230; il cliente svanisce per sempre. Questo è un fake.<strong></strong></p>
<h4>Scopriamo chi è partendo dall&#8217;email.<strong><br />
</strong></h4>
<p>Buona prassi è controllare sempre i dati che arrivano, inseriteli su Google, usate tutti i mezzi a disposizione per scoprire che il vostro cliente non è un ragazzino di 15 anni curioso di imparare il mestiere&#8230; ahimè&#8230; mi capita molto spesso di arrivare su social network e scoprire la verà identità del &#8220;pollo&#8221;.<strong></strong></p>
<h4>Nome e email non coincidono.</h4>
<p>Se attraverso le nostre ricerche scopriamo che esiste l&#8217;email dalla quale è partita la richiesta ed esiste anche il nome, ma i dati non si incontrano in nessun modo (la città non corrisponde per esempio) allora passiamo allo step successivo: telefoniamo. Se riusciamo a superare questo step siamo molto fortunati <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<h3>Qualche consiglio dall&#8217;email all&#8217;invio del preventivo.</h3>
<ol>
<li>Chiedete sempre qualche dato personale al quale intestare il preventivo. Questo responsabilizza chi deve riceverlo e fa scappare i fake.</li>
<li>Se possibile fate sempre una telefonata, anche se molto breve, per assicurarvi dell&#8217;esistenza di questa persona e guadagnare una certa fiducia che solo la voce può infondere.</li>
<li><strong>Non tutti si fidano del telelavoro assoluto. Sapere che al di là dello schermo c&#8217;è un essere umano è cosa buona  e giusta. </strong>E ve lo dice una che ODIA parlare al telefono!</li>
<li>Al momento di inviare un preventivo chiedete sempre un riscontro,  anche negativo. Se non altro per ringraziarvi del tempo che avete  impiegato per elaborarlo. Questo vi aiuterà a capire e a valutare il  perchè di una eventuale non accettazione.</li>
<li>Una volta scritto il preventivo dategli una data di scadenza, consiglio dai 15 ai 30 giorni. Mi è capitato che un cliente tornasse 6 mesi dopo per iniziare un progetto. Dopo 6 mesi le <em>quotazioni </em>possono cambiare!!!</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/07/richieste-di-preventivo-individuare-i-fake/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allarme Virus! Cambiate subito le password FTP!</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/03/allarme-virus-cambiate-subito-le-password-ftp/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/03/allarme-virus-cambiate-subito-le-password-ftp/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 14:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[strumenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza pc]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1528</guid>
		<description><![CDATA[Sono un paio di giorni che mi stanno contattando tutti i miei clienti perchè il loro sito viene considerato "malevolo".
All'inizio pensavo fosse una coincidenza ma ho notato che il fenome è più diffuso di quanto immaginassi e sta prendendo di mira un po' tutti.
Cosa sta succedendo? Un altro odiosissimo VIRUS.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1531" href="http://www.web-magazine.it/2010/03/allarme-virus-cambiate-subito-le-password-ftp/virus/"><img class="alignnone size-full wp-image-1531" title="virus" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/03/virus.jpg" alt="virus" width="500" height="170" /></a></p>
<p>Sono un po&#8217; di giorni che mi stanno contattando tutti i miei clienti perchè il loro sito viene considerato &#8220;<strong>malevolo</strong>&#8220;.</p>
<p>All&#8217;inizio pensavo fosse una coincidenza ma ho notato che il fenome è più diffuso di quanto immaginassi e sta prendendo di mira un po&#8217; tutti.</p>
<p>Cosa sta succedendo? Un altro odiosissimo <strong>VIRUS</strong>.</p>
<p><span id="more-1528"></span>Non so come facciano&#8230;  all&#8217;interno della root FTP viene inserito un file chiamato <em>mailcheck.php</em>, inoltre nella index viene inserito un <strong>Javascript </strong>lunghissimo (e facile da individuare).</p>
<p>All&#8217;inizio avevo paura di aprire i files sospetti per la possibilità che il mio computer ne venisse infettato, ma purtroppo chi dovrebbe fornire questo genere di servizi si dimostra più incompetente di un web designer che di nozioni sicurezza di certo non è un maestro.</p>
<p>Quindi ho preferito rischiare &#8230; meglio fare da soli!</p>
<p>Consiglio a tutti di controllare la propria cartella di <strong>files </strong>sul <strong>server</strong>, se trovate il file <em>mailcheck.php</em> eliminatelo.</p>
<p>Ripulite la vostra index di tutti gli script che non avete inserito personalmente e cambiate subito le <strong>password </strong>del vostro spazio <strong>FTP</strong>.</p>
<p>Se il vostro sito è iscritto nel programma &#8220;<strong>Google Webmaster Tool</strong>&#8221; (<cite>www.google.it/webmasters</cite>) avrete di sicuro ricevuto un avviso, tramite il vostro pannello di controllo una volta ripuliti i files potrete inviare una segnalazione a Google per far si che il vostro sito non appaia più come <strong>malevolo</strong>.</p>
<p>In 48 ore torna tutto come prima <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/03/allarme-virus-cambiate-subito-le-password-ftp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Menu animati con JQuery</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/03/menu-animati-con-jquery/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/03/menu-animati-con-jquery/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 18:50:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[strumenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[xhtml]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1497</guid>
		<description><![CDATA[Con JQuery possiamo ottenere effetti particolari e animazioni che non hanno nulla da invidiare a Flash. Un semplice elenco può diventare un bellissimo menu animato senza dover per questo rinunciare ad un codice pulito e semantico, validato dal W3C , conforme a tutti gli standard e funzionante anche in caso che l'utente abbia Javascript disabilitato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1504" href="http://www.web-magazine.it/2010/03/menu-animati-con-jquery/jquery/"><img class="alignnone size-full wp-image-1504" title="jquery" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/03/jquery.jpg" alt="jquery" width="504" height="160" /></a></p>
<p>L&#8217;epoca degli inserti in Flash per animare menu e testate è ormai un ricordo lontano.</p>
<p>Con <strong>JQuery </strong>e altri framework Javascript possiamo ottenere effetti particolari e animazioni che non hanno nulla da invidiare allo zio Flash.</p>
<p>Un semplice elenco può diventare un bellissimo menu animato senza dover per questo rinunciare ad un codice pulito e semantico, validato dal W3C , conforme a tutti gli standard e funzionante anche in caso che l&#8217;utente abbia Javascript disabilitato.</p>
<p><span id="more-1497"></span>Cosa fa Jquery?</p>
<p>Gli script negli esempi che andremo a vedere non fanno altro che cambiare la posizione di un&#8217;immagine di background preimpostata lato CSS, gli effetti sono davvero impressionanti.</p>
<p>Basta un po&#8217; di creatività per sfruttare al massimo le potenzialità di Javascript <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<h3>Vediamo ora degli esempi di facilissimo utilizzo:</h3>
<h4>Cambiare la posizione dell&#8217;immagine di sfondo di un link:</h4>
<p><a href="http://snook.ca/technical/jquery-bg/">http://snook.ca/technical/jquery-bg/</a></p>
<h4>Mostrare del testo descrittivo:</h4>
<p><a href="http://buildinternet.com/live/smoothmenu/animated-menu.html">http://buildinternet.com/live/smoothmenu/animated-menu.html</a></p>
<h4>Per gli amanti della mela! Menu stile apple</h4>
<p><a href="http://www.kriesi.at/archives/apple-menu-improved-with-jquery">http://www.kriesi.at/archives/apple-menu-improved-with-jquery</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/03/menu-animati-con-jquery/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Questioni di etica professionale&#8230; o forse no.</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/03/questioni-di-etica-professionale-o-forse-no/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/03/questioni-di-etica-professionale-o-forse-no/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 23:38:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[pianeta freelance]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro e professioni]]></category>
		<category><![CDATA[mondo web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1462</guid>
		<description><![CDATA[Circa un mese fa infatti mi  son trovata in una strana situazione, pur non avendo mai selezionato la categoria commerciale a cui rivolgermi, per una serie di coincidenze è stata la categoria che ha selezionato me, tanto che un potenziale cliente mi ha contattata certo di andare sul sicuro per la realizzazione del proprio sito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1473" href="http://www.web-magazine.it/2010/03/questioni-di-etica-professionale-o-forse-no/etica/"><img class="alignnone size-full wp-image-1473" title="etica" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/03/etica.jpg" alt="etica" width="500" height="160" /></a></p>
<p>Uno dei vantaggi del fare il web designer è che ci si imbatte in campi totalmente diversi tra di loro e di conseguenza si imparano tantissime cose.</p>
<p>Cosa hanno in comune un albergo, un&#8217;azienda produttrice di moquette, un centro di ricerca, un evento o una software house?</p>
<p><span id="more-1462"></span></p>
<p>Nulla&#8230; ed è per questo che in tanti anni  ho avuto modo di affrontare le tematiche più distanti e fare esperienza in realtà così diverse. C&#8217;è chi direbbe che bisognerebbe specializzarsi in un campo, beh.. questione di &#8220;mission&#8221;, oppure no.</p>
<p>Di sicuro trovare la nicchia di mercato alla quale offrire i propri servizi potrebbe rappresentare un valore aggiunto agli occhi del cliente, il quale avrebbe un motivo in più per affidarsi a noi senza rischi. Ci sono agenzie per esempio specializzate in siti appartenenti al settore intrattenimento, conosco web designer che hanno praticamente realizzato i siti per quasi tutti i ristoranti della città, e altri invece a cui vengono affidati tutti i siti legati ad eventi culturali. Questo può rafforzare il proprio <em>know how</em> su un determinato settore ma da un altro punto di vista potrebbe farci cadere in situazioni al limite della concorrenza che potrebbero creare disagi a noi e ai nostri clienti.</p>
<p>Circa un mese fa infatti mi  son trovata in una strana situazione, pur non avendo mai selezionato la categoria commerciale a cui rivolgermi, per una serie di coincidenze è stata la categoria che ha selezionato me, tanto che un potenziale cliente che chiameremo &#8220;Mister X&#8221; (perchè fa tanto simpatico e un po&#8217; film americano) mi ha contattata certo di andare sul sicuro per la realizzazione del proprio sito.</p>
<p><em>Contatto,</em></p>
<p><em>preventivo,</em></p>
<p><em>incontro con Mister X.</em></p>
<p>Fino ad un certo punto sono andata avanti nella trattativa, poi mi son fermata a riflettere e mi son resa conto che il sito che avrei sviluppato sarebbe stato &#8220;alquanto simile&#8221; a quello di un altro cliente.</p>
<p><em>Mister X accetta il preventivo e aspetta il contratto. Un ottimo progetto da iniziare ad un prezzo dignitoso.<br />
</em></p>
<p>E ora che faccio? Nessun contratto di esclusiva ma.. fare due siti praticamente uguali, che si fanno concorrenza a vicenda (o forse no.. ma nel dubbio&#8230;)</p>
<p><strong>Voi cosa avreste fatto? Vi è mai capitata una situazione analoga?</strong> Quello che ho fatto io credo si possa intuire&#8230; poi magari ve lo racconto <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/03/questioni-di-etica-professionale-o-forse-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce NeoLancer, portale di ricerca e offerta lavoro solo per freelance!</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/02/nasce-neolancer-portale-di-ricerca-e-offerta-lavoro-solo-per-freelance/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/02/nasce-neolancer-portale-di-ricerca-e-offerta-lavoro-solo-per-freelance/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 21:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[neolancer]]></category>
		<category><![CDATA[Web designer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1441</guid>
		<description><![CDATA[Sulla scia di siti ormai consolidati in altri paesi d'Europa e non solo (getafreelancer per esempio),  Neolancer si offre come punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro e permette di gestire l'intera operazione completamente on line e in modo sicuro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.neolancer.it"><img class="alignnone size-full wp-image-1448" title="neolancer" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/neolancer.gif" alt="neolancer" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Mi è stato segnalato direttamente dal responsabile del sito un nuovo progetto tutto italiano.</p>
<p>Sulla scia di siti ormai consolidati in altri paesi d&#8217;Europa e non solo (<a href="http://www.getafreelancer.com/">getafreelancer</a> per esempio<a href="http://www.getafreelancer.com/">)</a>,  <a href="http://www.neolancer.it"><strong>Neolancer </strong></a>si offre come punto di incontro tra <strong>domanda e offerta di lavoro</strong> e permette di gestire l&#8217;intera operazione completamente <strong>on line</strong> e in modo <strong>sicuro</strong>.</p>
<p><span id="more-1441"></span>Per i <strong>freelance </strong>che cercano lavori c&#8217;è un sistema di ricerca e classificazione che permette di trovare il progetto più vicino alle proprie competenze, ogni progetto ha una propria descrizione, il budget medio, i termini di consegna. In questo modo è possibile tagliare decisamente i tempi che in genere occorrono per chiarire i vari step che portano all&#8217;accettazione del lavoro da entrambe le parti.</p>
<p><strong>Velocità, chiarezza, ma anche sicurezza.</strong></p>
<p>Il sistema di pagamento <strong>SafePay </strong>non è obbligatorio ma vivamente consigliato:</p>
<blockquote><p>il sistema <strong>SafePay</strong> aiuta gli utenti a completare i progetti senza  preoccuparsi del momento del pagamento.<br />
Quando il progetto inizia, i clienti depositano  una specifica quantità di fondi sul nostro conto presso terzi, a favore  del freelancer prescelto. 																							Entrambi gli utenti potranno verificare questo  pagamento attraverso il pannello di controllo.<br />
A questo punto solo l&#8217;acquirente potrà rilasciare  definitivamente l&#8217;ok per il pagamento.<br />
Il freelancer, invece, è l&#8217;unica persona (oltre  il nostro Staff) che può cancellare il pagamento dal deposito.<br />
Questo consente ad entrambe le parti di avere,  esattamente alla pari, il controllo sui fondi depositati.</p></blockquote>
<p>Dall&#8217;altro punto di vista il Committente può inserire le proprie richieste sul sito e leggere i vari feedback direttamente dal sito, può comodamente confrontare le offerte e contattare i freelance che si sono proposti per quel determinato lavoro.</p>
<p><strong>Un servizio semplice e utile.</strong></p>
<p>Unico neo a mio parere sono le varie offerte pubblicate in maniera visibile a tutti, da freelance penso che la cosa potrebbe alimentare una certa concorrenza. Personalmente avrei preferito che le offerte fossero state visibili solo al potenziale cliente, ho fatto un giro tra i vari progetti e ho trovato situazioni quasi da &#8220;asta&#8221; al ribasso, un certo accanimento che forse non giova al nostro mercato.</p>
<p>La teoria del:</p>
<blockquote><p>io te lo faccio per quattro soldi</p></blockquote>
<p>spero scompaia del tutto e ceda il posto alla teoria del:</p>
<blockquote><p>io ti faccio spendere un sacco di soldi e tu ne guadagnerai il doppio</p></blockquote>
<p> <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/02/nasce-neolancer-portale-di-ricerca-e-offerta-lavoro-solo-per-freelance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>32</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Difendiamoci dagli attacchi</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/02/difendiamoci-dagli-attacchi/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/02/difendiamoci-dagli-attacchi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 15:39:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[strumenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[frodi]]></category>
		<category><![CDATA[risorse online]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1182</guid>
		<description><![CDATA[Scrivo questo post con un duplice scopo, dare un veloce input a chi è stato vittima di attacchi di email di persone invidiose che perdono il loro tempo ad infangare il lavoro altrui,  e togliermi qualche sassolino dalla scarpa... 
Per soddisfare la curiosità di alcuni, racconto velocemente la mia storia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1410 alignnone" title="spy" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/spy.jpg" alt="spy" width="500" height="160" /></p>
<p>Scrivo questo post con un duplice scopo, dare un veloce input a chi è stato vittima di attacchi di email di persone invidiose che perdono il loro tempo ad infangare il lavoro altrui,  e togliermi qualche sassolino dalla scarpa&#8230;</p>
<p>Per soddisfare la curiosità di alcuni, racconto velocemente la mia storia.</p>
<p>Tutto è iniziato con una <strong>email </strong>che qualche simpatico imbecille mi ha inviato tramite  il form di contatti presente sul mio sito.</p>
<p><span id="more-1182"></span>Email del tipo &#8220;<em>sappiamo chi sei te la faremo pagare</em>&#8221;<br />
(chi sono? c&#8217;è scritto tutto sul mio sito e anche Google lo sa bene&#8230;  cavolo lo sapevo che prima o poi quella multa mai pagata presa sull&#8217;autobus&#8230; avevo solo 12 anni&#8230; ), oppure &#8220;<em>stai rovinando il lavoro di tante persone</em>&#8221; (come?&#8230; ), o ancora &#8220;<em>sei ridicola come web designer</em>&#8221; (opinioni rispettate.. de gustibus eccetera eccetera, grazie dell&#8217;informazione).</p>
<p>Fin qui niente di nuovo, si sa che la &#8220;<em>popolarità</em>&#8221; (manco avessi partecipato al Grande Fratello! che Dio me ne scampi!!!!) porta invidie, il fatto in sè non mi ha disturbato più di tanto.</p>
<p>Il problema è sorto quando ho scoperto che queste persone  hanno iniziato ad inviare email firmate da &#8220;<em>Laura De Masi</em>&#8221; a web agencies teoricamente mie concorrenti, riempendo i malcapitati di insulti, anche volgari.</p>
<p><em>Come ho fatto a scoprirlo?</em></p>
<p>Immaginate di ricevere una valanga di insulti gratuiti! Qualcuno ha pensato bene di rispondere al mio indirizzo di posta ricambiando questi insulti, oppure chiedendomi il perchè di tanto odio, per cui ho ricevuto alcune email dalle persone che erano state offese da questa fantomatica Laura. Nessuno poteva immaginare che nella realtà non mi permetterei mai di comportarmi in maniera così volgare ed infantile. Mi viene ancora da ridere al pensiero, ma di certo non è simpatico sapere che qualcuno sta pensando che io sia un essere talmente infimo.</p>
<p>A questo punto scattano le ricerche, ogni form di contatti che si rispetta, compreso quello di <em>Wordpress</em>, ha un minuscolo script che registra l&#8217;IP del mittente.</p>
<p><strong>Recuperato l&#8217;IP posso avere le prime importanti informazioni grazie a siti come questo:  <a href="http://ip-address-lookup-v4.com/">http://ip-address-lookup-v4.com/</a></strong>.</p>
<p>Per essere più sicuri continuano le ricerche via <em>Google Analytics</em>, recuperato l&#8217;orario di invio della email minatoria, controllo gli accessi alla pagina dei contatti in quel momento esatto..  e scopro tante altre informazioni.</p>
<p>Luogo, data, tipo di connessione.</p>
<p>Attenti ragazzini&#8230; qui non ci si improvvisa&#8230;  <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/02/difendiamoci-dagli-attacchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piccoli e utili strumenti per Web Designer</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2010/02/piccoli-e-utili-strumenti-per-web-designer/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2010/02/piccoli-e-utili-strumenti-per-web-designer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[strumenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[favicon]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1317</guid>
		<description><![CDATA[Non mi sono mai occupata di "listoni", e in parte ne sono perfino contraria, ma a questo punto mi pare cosa buona e giusta proporre una lista di link a utilities varie che nel corso degli anni mi hanno aiutato e mi aiutano tutt'ora a svolgere il mio lavoro senza intoppi. Riconoscere font, calcolare percentuali, generare favicon e altro ancora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://new.myfonts.com/WhatTheFont/"><img class="alignnone size-full wp-image-1390" title="font" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/font.gif" alt="font" width="500" height="234" /></a></p>
<p>Non mi sono mai occupata di &#8220;<em>listoni</em>&#8220;, e in parte ne sono perfino contraria, ma a questo punto mi pare cosa buona e giusta proporre una lista di link a <strong>utilities </strong>varie che nel corso degli anni mi hanno aiutato e mi aiutano tutt&#8217;ora a svolgere il mio lavoro senza intoppi.</p>
<p>Sono piccoli <strong>programmini gratuiti</strong> e che funzionano comodamente <strong>online</strong>. Ne conoscete altri ancora più utili?</p>
<p>Commentate e condividete <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-1317"></span></p>
<h3>Riconoscere un font</h3>
<p>What the Font è una utilty del famoso <em>My Font</em> che permette di riconoscere un carattere partendo da un&#8217;immagine o da un URL.</p>
<p><a href="http://new.myfonts.com/WhatTheFont/">http://new.myfonts.com/WhatTheFont/</a></p>
<h3>Usare testo fittizio</h3>
<p><a href="http://www.lipsum.com/"><img class="size-full wp-image-1393 alignright" title="lorem" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/lorem.gif" alt="lorem" width="317" height="60" /></a></p>
<p>Obbligatorio per tutti i web designer. Personalmente consiglio di installare l&#8217;estensione per firefox che produce testo fittizio &#8220;al volo&#8221; e nella maniera e quantità desiderata.</p>
<p>Se invece preferite fare tutto online ecco il più famoso dei link: <a href="http://www.lipsum.com/">http://www.lipsum.com/</a></p>
<h3>Convertire maiuscolo minuscolo</h3>
<p><a href="http://caseconverter.com"><img class="alignright size-full wp-image-1396" title="case-converter" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/case-converter.gif" alt="case-converter" width="340" height="54" /></a></p>
<p>Fino a poco tempo fa usavo semplicemente Microsoft Word, dopodichè ho litigato a morte con tutto il pacchetto Office e quindi mi son resa conto che &#8220;online è meglio&#8221;</p>
<p><a href="http://caseconverter.com/">http://caseconverter.com</a></p>
<h3>Creare una favicon</h3>
<p><a href="http://tools.dynamicdrive.com/favicon"><img class="alignright size-full wp-image-1398" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/logodd.gif" alt="logo dynamic drive" width="267" height="55" /></a></p>
<p>C&#8217;è ancora chi si chiede come si faccia a generare quella piccola immagine che vediamo vicino alla barra degli indirizzi del browser. Beh esistono tanti metodi ma a mio parere il migliore è questo tool on line, che, rta l&#8217;altro, crea l&#8217;icona ottimizzata a diverse dimensioni.</p>
<p><a href="http://tools.dynamicdrive.com/favicon/">http://tools.dynamicdrive.com/favicon</a></p>
<h3>Calcolare le percentuali</h3>
<p><a href="http://www.dossier.net/utilities/percentuale/index.html"><img class="alignright size-full wp-image-1400" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2010/02/testata_home.gif" alt="calcolo percentuali " width="350" height="50" /></a><br />
Questo è il mio preferito. Da quando emetto fattura, vista la mia propensione anti-matematica, lo uso praticamente sempre <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.dossier.net/utilities/percentuale/index.html">http://www.dossier.net/utilities/percentuale/index.html</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2010/02/piccoli-e-utili-strumenti-per-web-designer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diventare freelance &#8211; scarica l&#8217;ebook!</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2009/12/diventare-freelance-scarica-e-book/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2009/12/diventare-freelance-scarica-e-book/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 14:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[pianeta freelance]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1268</guid>
		<description><![CDATA[Scarica la guida in pdf su "Come diventare Web Designer Freelance"! Tutto il materiale scritto in questi mesi in un unico file da scaricare liberamente, condividere, stampare, leggere e rileggere. Esempi, esperienze vissute, consigli di persone esperte e passi da seguire per iniziare la professione di web designer freelance.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1270" title="EBK" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2009/12/EBK.jpg" alt="EBK" /></p>
<p>Eccoci giunti alla fine del nostro percorso.</p>
<p>Come promesso ho riunito tutto il materiale scritto in questi mesi in un unico file <strong>da scaricare </strong>liberamente, condividere, stampare, leggere e rileggere.</p>
<p><span id="more-1268"></span></p>
Note: There is a file embedded within this post, please visit this post to download the file.
<p>Un insieme di esempi,  esperienze vissute, consigli di persone più esperte (di me) e piccoli passi da seguire per iniziare la professione di web designer freelance con il piede giusto.</p>
<p>Se invece preferisci seguire le <strong>discussioni </strong>legate ad ogni singolo agomento trattato clicca sui link che trovi di seguito e partecipa anche tu condividendo la tua esperienza o chiedendo consigli a ha già affrontato il &#8220;grande passo&#8221; della libera professione.</p>
<p>Ecco gli argomenti che troverai all&#8217;interno:</p>
<ul>
<li><a href="../2009/06/diventare-freelance-prima-del-salto/">CENNI STORICI</a>: esperienze e presentazione personale;</li>
<li><a href="../2009/06/diventare-freelance-diamoci-degli-obiettivi/">MISSION</a>: l&#8217;importanza di avere un obiettivo da inseguire per riuscire a fare le scelte giuste nel lavoro;</li>
<li><a href="../2009/07/diventare-freelance-prodotti-e-servizi-da-offrire/">PRODOTTI/SERVIZI OFFERTI</a>: cosa faremo e in che modo;</li>
<li><a href="../2009/07/diventare-frelance-una-panoramica-sulla-futura-clientela/">SEGMENTAZIONE DEL MERCATO E RELATIVA OFFERTA</a>: ad ogni servizio il proprio cliente!</li>
<li><a href="../2009/09/diventare-freelance-il-processo-produttivo/">PROCESSO PRODUTTIVO:</a> in che modo arriveremo al prodotto finito;</li>
<li><a href="../2009/09/diventare-freelance-analisi-della-concorrenza/">ANALISI DELLA CONCORRENZA</a>: competitors diretti e indiretti;</li>
<li><a href="../2009/10/diventare-freelance-quanto-costa-iniziare-la-libera-professione/">MINI PIANO DI INVESTIMENTI</a>: di cosa avremo bisogno per lavorare;</li>
</ul>
<p>Buona lettura, a presto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2009/12/diventare-freelance-scarica-e-book/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diventare freelance: quanto costa iniziare la libera professione?</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2009/10/diventare-freelance-quanto-costa-iniziare-la-libera-professione/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2009/10/diventare-freelance-quanto-costa-iniziare-la-libera-professione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 14:14:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[pianeta freelance]]></category>
		<category><![CDATA[business plan]]></category>
		<category><![CDATA[costo apertura impresa]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[piano investimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1245</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo visto come la scelta di iniziare un'attività lavorativa freelance non sia da prendere alla leggera, c'è bisogno di conoscere bene i nostri limiti e le nostre potenzialità e saperle sfruttare al meglio per avviare un'attività che, attraverso un'organizzazione studiata e precise regole da dettare a noi stessi,  possa portare del profitto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1251" title="porcellin" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2009/10/porcellin.jpg" alt="porcellin" width="500" height="180" /></p>
<p>Penultimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata  a chi vuol diventare un <strong>web designer freelance</strong>! Facciamo un rapido riepilogo, come nelle migliori soap opera, per non perdere il filo del discorso:</p>
<p>in questa serie di articoli abbiamo visto come la scelta di iniziare un&#8217;attività lavorativa freelance non sia da prendere alla leggera, c&#8217;è bisogno di conoscere bene i nostri limiti e le nostre potenzialità e saperle sfruttare al meglio per avviare un&#8217;attività che, attraverso un&#8217;organizzazione studiata e precise regole da dettare a noi stessi,  possa portare del <strong>profitto</strong>.</p>
<p><span id="more-1245"></span></p>
<p>Profitto&#8230; che brutta parola. Ma nonostante la passione, nonostante le nostre soddisfazioni, alla fine dell&#8217;anno dobbiamo trovarci con un <strong>guadagno</strong>, questo è il fine ultimo di ogni attività commerciale.</p>
<p>Ma non bruciamo le tappe, prima di pensare ai guadagni cerchiamo di capire invece quali saranno ogli <strong>investimenti </strong>iniziali e le spese più o meno fisse che una <strong>web designer</strong> (o <strong>developer</strong>, o chiunque) <strong>freelance </strong>dovrà affrontare dopo aver aperto la <strong>partita iva</strong>.</p>
<p>Anche se so bene che molti inizieranno a lavorare da <strong>casa</strong>, facciamo una lista di quelle che sono le spese di chi inizia da zero, e non ha nemmeno un computer decente sul quale lavorare:</p>
<ol>
<li><strong>Computer e monitor</strong> € 1000. Con mille euro al giorno d&#8217;oggi è possibile acquistare un signor computer.</li>
<li><strong>Stampante multifunzione </strong>€100. Se non ambite ad una laser con 1oo euro è possibile acquistare una buona stampante+fax+scanner+fotocopiatrice, strumento importantissimo nella nostra professione.</li>
<li><strong>Tools di sviluppo</strong>. Per chi non ama, o non preferisce l&#8217;open source un investimento di €1500 permetterà un pacchetto base di programmi come editor html e software di grafica. Non faccio nomi ma tutti già sanno a cosa mi riferisco.</li>
<li><strong>Autopromozione</strong>. Con circa <strong>100€</strong> possiamo far stampare biglietti da visita e per i più volenterosi anche qualche brochure informativa.</li>
</ol>
<p>Per iniziare credo sia tutto, con 3mila euro siamo sicuri di avere strumentazioni più che soddisfacenti.</p>
<p>Ma cosa succede se decidiamo di prendere un ufficio in affitto?</p>
<p>Ed ecco che le spese iniziano a lievitare.</p>
<ul>
<li>Affitto mensile ufficio;</li>
<li>Elettricità;</li>
<li>Altre utenze (dimenticate che esistono cose come il condominio, la spazzatura, la vigilanza, e chi più ne ha&#8230;);</li>
<li>Connettività e linea telefonica;</li>
<li>Rinnovi domini personali;</li>
<li>Rinnovo licenze programmi;</li>
<li>Collaboratori e altri fornitori;</li>
<li>Tasse, inps e tante altre brutte parole <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Dmentico qualcosa, vero?</p>
<p>Questo non è per scoraggiarvi  ma semplicemente per mostrarvi tutto ciò che succede dopo l&#8217;entusiasmo iniziale. Personalmente la trovo una gran bella sfida e non tornerei mai a timbrare un cartellino (beh ora lo sto facendo ma questa è un&#8217;altra storia.. .)</p>
<p>Vi lascio con una domanda, meglio risparmiare lavorando in casa o investire in immagine e aprire un vero e proprio studio?</p>
<p>Io la mia risposta ce l&#8217;ho già ma sono curiosa di ascoltare i vostri pareri e le vostre personali esperienze.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2009/10/diventare-freelance-quanto-costa-iniziare-la-libera-professione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>50</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diventare freelance: analisi della concorrenza</title>
		<link>http://www.web-magazine.it/2009/09/diventare-freelance-analisi-della-concorrenza/</link>
		<comments>http://www.web-magazine.it/2009/09/diventare-freelance-analisi-della-concorrenza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 20:24:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[pianeta freelance]]></category>
		<category><![CDATA[business plan]]></category>
		<category><![CDATA[concorrenza]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-magazine.it/?p=1159</guid>
		<description><![CDATA[Concorrenti, competitors, squali.. chiamateli come volete son proprio loro, quelli della famosa frase presente in quasi tutte le richieste di preventivo:«...ci siamo rivolti a diverse agenzie e vorremmo valutare l'offerta migliore...» si, proprio loro. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1167" title="competizione" src="http://www.web-magazine.it/wp-content/uploads/2009/09/competizione.jpg" alt="competizione" width="500" height="170" /></p>
<p>Siamo giunti quasi alla fine, è tutto pronto per inaugurare la nostra attività.</p>
<p>O quasi.</p>
<p>Aspettate ad offrire pasticcini ad amici e parenti&#8230; non abbiamo ancora finito!</p>
<p><span id="more-1159"></span>Siamo bravi, preparati, abbiamo già una potenziale clientela, il nostro <strong>portfolio </strong>è brillante. Ma non siamo soli, e una volta scesi in campo dovremo tirar fuori le unghie e soprattutto capire quali saranno le situazioni da cui trarre vantaggio e quali invece quelle per cui lasciar perder</p>
<p>Le nostre forze dovranno esser concentrate in visione degli <a href="http://www.web-magazine.it/2009/06/diventare-freelance-diamoci-degli-obiettivi/"><strong>obiettivi</strong></a> prefissati, solo così sarà possibile riuscire a gestire gli imprevisti e trarre profitto dalla nostra attività di freelance.</p>
<p>Concorrenti, competitors, squali.. chiamateli come volete son proprio loro, quelli della famosa frase presente in quasi tutte le richieste di preventivo:«<em>&#8230;ci siamo rivolti a diverse agenzie e vorremmo valutare l&#8217;offerta migliore&#8230;</em>» si, proprio loro. Quelli che spesso ci fan sfumar via un&#8217;occasione interessante di lavoro e non non ne conosceremo mai il vero motivo&#8230;</p>
<p>E&#8217; una guerra? No.. tranquilli. Ma anche in questo caso c&#8217;è chi vince e chi perde, quindi meglio conoscere i nostri avversari, ovvero la nostra <strong>concorrenza</strong>.</p>
<p>Iniziamo col fare una ricerca accurata dei nostri concorrenti, essendo il web design un&#8217;attività che può esser svolta comodamente da remoto consiglio di non limitarsi al proprio territorio ma di guardare oltre, in Italia e anche in Europa, sempre che ciò non vada a creare un conflitto con la nostra mission (se puntiamo a diventare un riferimento nella nostra città allora concentriamoci in questa zona e approfondiamo al massimo le ricerche!).</p>
<p>I risultati della nostra ricerca dovranno necessariamente dividersi in due gruppi,</p>
<ol>
<li><strong>concorrenti diretti ;</strong></li>
<li><strong>concorrenti indiretti.</strong></li>
</ol>
<p>Per chi è all&#8217;asciutto di queste nozioni posso dire velocemente che i <strong>concorrenti diretti</strong> sono coloro che svolgono <strong>la nostra stessa attività</strong> e che offrono quindi i medesimi <strong>servizi</strong>; per <strong>concorrenti indiretti </strong>invece parliamo di chi svolge <strong>servizi simili</strong> ma anche totalmente diversi, che però un potenziale cliente potrebbe scegliere rinunciando quindi ai nostri.</p>
<p>Detto questo, per ogni potenziale concorrente, analizziamo alcuni punti ponendoci queste domande:</p>
<p><strong>Concorrente X  -&gt; cosa offre e in che modo</strong>.</p>
<ul>
<li>Quale è il suo punto di forza;</li>
<li>Quale è o potrebbe essere il suo punto debole;</li>
<li>Quali sono i <em><strong>nostri </strong></em>punti di forza e debolezza;</li>
<li>Quale sarà la nostra <strong>strategia </strong>per non subire la sua concorrenza;</li>
</ul>
<p>A cosa serve tutto ciò? Io l&#8217;ho trovato particolarmente utile e per chiarire meglio il concetto ecco un esempio verosimile.</p>
<p>Introduciamo una delle questioni più spinose del &#8220;pianeta freelance&#8221;, gli e-commerce che vendono TEMPLATES A BASSO COSTO</p>
<p>Questo tipo di servizio, che si avvale del solo mezzo internet, rappresenta per <em>alcuni </em><strong>web designer freelance</strong> un<strong> concorrente indiretto</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della concorrenza ci permette di capire fino a che punto un servizio/persona/agenzia possa essere considerato un vero e proprio concorrente e quindi ci da la possibilità di attuare una strategia per limitare i danni che potrebbero derivare da questo tipo di concorrenza.</p>
<p>Analizziamo quindi secondo lo schema:ù</p>
<h4>Quale è il suo punto di forza</h4>
<p>Di sicuro i prezzi. Un servizio che offre prodotti di bassa qualità destinati per lo più ad un&#8217;utenza che non si rende conto della differenza che può esserci tra un prodotto fatto su misura, oppure che semplicemente vuole spender poco e si accontenta;</p>
<h4>Quale è o potrebbe essere il suo punto debole</h4>
<p>Uno dei tanti: Un servizio del genere non riesce a soddisfare tutte le esigenze del cliente che acquista un prodotto finito e non riceve assistenza continua;</p>
<h4>Quali sono i <em><strong>nostri </strong></em>punti di forza e debolezza;</h4>
<p>E&#8217; come chiedere che differenza c&#8217;è tra una camicia acquistata in un supermercato ed una cucita a mano da un sarto <img src='http://www.web-magazine.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<h4>Quale sarà la nostra <strong>strategia </strong>per non subire la sua concorrenza;</h4>
<p>Se decidiamo che servizi del genere possano <em>rubare </em>una fetta di mercato considerevole allora è il caso di decidere come reagire</p>
<p>Possiamo decidere di fornire allo stesso modo una serie di prodotti a basso costo, pre-confezionati e pronti per l&#8217;uso, altrimenti possiamo semplicemente ignorare questo problema rivolgendoci ad una clientela che non acquisterebbe mai un prodotto del genere:<strong> in tutti e 2 casi abbiamo eliminato il problema della concorrenza.</strong></p>
<p>Alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-magazine.it/2009/09/diventare-freelance-analisi-della-concorrenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
