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feb/1116

Lo stipendio del freelance 3 – regime dei minimi VS contabilità semplificata

Lo stipendio del freelance 3 – regime dei minimi VS contabilità semplificata

Oggi proverò a parlarvi della contabilità semplificata, ampliando il discorso dell’ultimo articolo con l’aggiunta dell’ IVA (imposta sul valore aggiunto) e detrazione in fase di dichiarazione dei redditi, e vi allego, come di consueto, un esempio di fattura, per cercare di rendere la cosa più comprensibile

feb/112

Lo stipendio del freelance 2 – l’analisi completa del regime dei minimi

Lo stipendio del freelance 2 – l’analisi completa del regime dei minimi

Nel primo articolo ho fatto un esempio di contabilità in regime dei minimi con ricavi di max 30.000 € e si paga un’imposta del 20 %, godendo di esenzione da IVA, IRAP ed addizionali, non avendo l’obbligo di scritture contabili. Ora vorrei illustrarvi la migliore configurazione possibile della vostra attività professionale di freelance (per gli aspetti fiscali).

gen/1120

Lo stipendio del freelance 1 – simulazione di dichiarazione dei redditi in regime dei minimi

Lo stipendio del freelance 1 – simulazione di dichiarazione dei redditi in regime dei minimi

Ipotizziamo che il nostro freelance riesca a fatturare 1000 € chiudendo un lavoro al mese, che è già una soglia critica per qualsiasi attività da libero professionista e poi consideriamo quali possono essere tutte le spese, trattenute, contributi che riducono i giovani professionisti (non solo i web designer!!) alla fame (scusate per il pessimismo).

gen/0919

Freelance e fisco: capitolo conclusivo

Freelance e fisco: capitolo conclusivo

Questo è l’ultimo appuntamento della mia rubrica fiscale per Web Designer.
Nel percorso seguito dai miei articoli volevo aiutare il freelance dai suoi primi lavori all’apertura di una partita Iva. Ringrazio tutti per la forte partecipazione.

gen/095

Freelance e fisco: il regime dei minimi

Freelance e fisco: il regime dei minimi

Per chi voglia intraprendere una nuova attività o finalmente lanciarsi sul mercato con l’apertura della partita Iva, nella finanziaria del 2008 è stato previsto un regime agevolato per i piccoli contribuenti: “il regime dei minimi”.

dic/0815

Freelance e fisco: essere o non essere impresa.

Freelance e fisco: essere o non essere impresa.

Dopo l’apertura della partita Iva il nostro web designer ha un mese di tempo per iscriversi in camera di commercio, qualora decida di essere un piccolo imprenditore e quindi di non essere un professionista. Tra imprenditori e professionisti vi sono alcune differenze.

dic/088

Freelance e fisco:l’obbligo di indicare la partita Iva sulla propria home page.

Freelance e fisco:l’obbligo di indicare la partita Iva sulla propria home page.

Il decreto del Presidente della Repubblica n.404/2001 pone l’obbligo per i possessori della partita Iva di indicarla sulla home page del sito. Chi possiede la partita Iva è un imprenditore e si presume che stia investendo sulla propria immagine e che abbia finalità promozionali.

nov/0828

Freelance e fisco: perchè aprire la partita Iva?

Freelance e fisco: perchè aprire la partita Iva?

Nel caso in cui i 5000 € vengano superati per prestazioni inerenti a lavori episodici, oppure per committenti sempre diversi, vi è l’obbligo di iscriversi alla gestione separata dell’Inps e pagare i contributi sulla quota eccedente, circa il 18%-19%.

nov/0821

Freelance e fisco: le prestazioni occasionali.

Freelance e fisco: le prestazioni occasionali.

Le prestazioni occasionali sono state previste in una più ampia riforma del mercato del lavoro che partendo dalla legge n.30 del 14 febbraio 2003 (legge delega al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro) è sfociata in quella chiamata legge Biagi cioè il D.lgs. n°.276 del 2003.

nov/0814

Freelance e fisco: nozioni di base

Freelance e fisco: nozioni di base

Le ritenute a titolo di acconto, sono delle somme che il fisco chiede quale anticipo sulle imposte che poi verranno saldate con le dichiarazioni dei redditi, cioè non sono altro che degli acconti che vi verranno riconosciuti in sede di dichiarazione.

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