SEO & Web Marketing: Posizionamento sponsorizzato
L’ultima volta in questo articolo abbiamo esplorato alcuni parametri del posizionamento organico (come vi avevo detto non era possibile assolutamente esaurire l’argomento in un articolo, e neanche in un libro! ) oggi ci occupiamo del Posizionamento sponsorizzato .
Attenzione non è che il Posizionamento sponsorizzato escluda il Posizionamento organico, un sito ben “Trattato” deve essere curato in tutte e due le parti.
Come dice il nome : questo tipo di posizionamento è a pagamento.
Uno dei metodi più veloci ed efficaci per veicolare dei contatti al proprio sito è quello di impostare una campagna pubblicitaria pay-per-clic (PPC) sui motori di ricerca. Google, Yahoo, Bing, tutti offrono un servizio di posizionamento sponsorizzato. Di cosa si tratta esattamente?
Quando l’utente digita una parola chiave nella search bar appaiono i risultati della ricerca e in alto o a destra compaiono i risultati sponsorizzati.
Ci sono subito alcuni vantaggi molto evidenti :
- L’utente sta già cercando una delle parole che riguardano il nostro business (una delle parole, che abbiamo scelto noi ) per cui è già un utente che fa parte del nostro target;
- Si paga solamente quando l’utente ha cliccato (pay-per-clic) e non quando viene visualizzato il nostro annuncio (detto impression);
- E’ molto facile controllare il ritorno dell’investimento;
- Decidete voi il budget.
Per cui rispetto ad altri tipi di pubblicità ha sicuramente un rendimento molto alto.
Pensate per esempio ad un giornale, certo magari ha una tiratura molto alta, ma quante persone leggeranno veramente la tua pubblicità ? Per non parlare del prezzo che aumenta in base alla tiratura. Attenzione non intendo dire che la pubblicità sui giornali non serva, ma forse serve molto di più a grosse aziende che possono permetterselo (banche, case automobilistiche, case di moda) Se parliamo di startup o di piccole società, il discorso cambia di molto.
Ed ecco il terzo vantaggio: si paga dopo che il cliente ha veramente cliccato, e non prima come nelle altre tipologie di pubblicità.
Come al solito tra tutti i principali motori di ricerca quello che ricava più soldi dalla pubblicità è Google.
Nel 2009 si è parlato di un introito di 16 miliardi di dollari solo con Adwords, il PPC del quale parleremo in questo blog.
E’ inutile dire che come al solito è molto importante lo strumento Analytics per controllare e segmentare tutti i risultati . Il Pannello di Controllo di Adwords può infatti inglobare i risultati di Analytics.
Nello scorso articolo vi ho parlato del Pagerank che è quel particolare valore (da 1 a 10 sulla google toolbar) che Gooogle attribuisce al sito web, in Adwords esiste invece il punteggio di qualità (quality score) .
Il sistema AdWords calcola un punteggio di qualità per ogni parola chiave, prende in considerazione una serie di fattori per rappresentare l’indicatore di pertinenza della parola chiave rispetto al testo dell’annuncio e alla query di ricerca immessa da un utente. Il punteggio di qualità di una parola chiave viene aggiornato frequentemente ed è strettamente correlato al suo rendimento. In genere, un punteggio di qualità elevato indica che la parola chiave attiverà la pubblicazione degli annunci in una posizione più elevata e a un costo per clic (CPC) inferiore.
Per capire bene come Google faccia a calcolare il costo del click vi mostro un video dove Hal Varian (Google Chief Economist) spiega perfettamente il meccanismo delle aste.
Come al solito nessuno sa bene come Google calcoli il punteggio di qualità, certo ci sono dei fattori che sono stati individuati, per esempio la velocità di caricamento del sito, la pertinenza dell’argomento e via discorrendo. Ma credetemi esistono molti fattori che sono poco conosciuti a noi che non lavoriamo a Google.
Pubblicità basata sulla ricerca con Google.
Nella foto qui sotto vi mostro l’eye tracking di una pagina di google, ovvero come noi vediamo la pagina dopo che abbiamo fatto una ricerca.
Purtroppo Google fa credere che ogni persona possa creare la propria campagna Adwords anche senza preparazione, e in cinque minuti.
Vedo spesso dei miei clienti che hanno iniziato a fare da soli che pagano 1-1,5 € a click che è una cifra assolutamente fuori di testa (per noi… ma non per google) con una preparazione adeguata si arriva tranquillamente a 0,10-0,20 € a click (dipende però sempre dal tipo di business, dalla concorrenza, dal periodo dell’anno etc) o su alcuni business e in alcune zone del mondo anche meno .
Il costo come vi dicevo varia molto in base ai periodi, se cercate per esempio notizie su un viaggio intorno a Giugno o Luglio vi accorgerete che i link sponsorizzati sono molti e cambiano in continuazione ; infatti in quel periodo un sacco di persone pensano alla stessa cosa: le vacanze.
Se siete curiosi di come sia l’andamento delle parole chiave durante l’anno vi consiglio di provare Google Trends , vi stupirete molto di come sia l’andamento delle parole chiave.
Una delle cose affascinanti delle Adword è che tutti dobbiamo rispettare le regole di testo :
Gli annunci possono contenere, inclusi gli spazi, 25 caratteri per il titolo, 70 caratteri per il testo dell’annuncio e 35 caratteri per l’URL di visualizzazione.
In Google, gli annunci di testo vengono visualizzati su quattro righe: un titolo, due righe di testo (ognuna composta da massimo 35 caratteri) e una riga per l’URL.
Bisogna essere fantasiosi con queste poche regole e non è facile, ma soprattutto i concorrenti sono molti, per cui dico sempre che non esiste una campagna adwords fatta bene al primo colpo, spesso l’arma vincente si trova con i test e provando e riprovando a modificare i testi e le parole chiave. Come vi dico in tutti gli articoli : l’essenziale è Sperimentare
Vi sembrerà incredibile ma basta una lettera maiuscola e il CTR (ovvero i click che vengono fatti rispetto alle impressioni, espresso in percentuale) può variare di molto.
Forse vi avevo già parlato del testing A/B , ovvero il confronto fra 2 annunci di testo molto simili, ma con qualche piccola differenza che può essere una maiuscola in più, o un link diverso, come nell’esempio sotto

Questa piccola differenza farà variare molto il CTR di un’ annuncio rispetto all’altro .
L’A/B test è la cosa più importante nelle Adwords.
La prossima volta parleremo di Adwords e se avete delle domande o delle preferenze sul prossimo articolo chiedetelo nei commenti .
Alla prossima
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SEO & Web Marketing: Posizionamento sponsorizzato scrive:
21 maggio 2011 alle 15:46
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