Posts RSS
gen/0919

Freelance e fisco: capitolo conclusivo

scritto da Antonio | categoria: Web designer e fisco

business-patch

Questo è l’ultimo appuntamento della mia rubrica fiscale per Web Designer.

Nel percorso seguito dai miei articoli volevo aiutare il freelance dai suoi primi lavori all’apertura di una partita Iva.

Riassumiamo il percorso e quindi gli argomenti trattati:

Le prestazioni occasionali per chi non ha ancora intrapreso una vera e propria attività;

La scelta dell’apertura della partita Iva con i suoi pro e contro;

La scelta del codice attività, la dichiarazione di inizio attività, l’apertura della partita Iva;

L’ obbligo di inserire la partita Iva sulla homepage;

Il regime dei minimi.

Devo dire che dal numero delle visite la rubrica è stata un successo. Mi spiace di non aver potuto sempre rispondere immediatamente alle vostre domande, spero di non aver lasciato nessuno insoddisfatto, ma su un blog si cerca di dare argomenti di discussione a cui tutti possono rispondere, quindi non solo io.

Superati i limiti del regime dei minimi e arrivati a dover “convivere obbligatoriamente” con la contabilità ordinaria ho davvero pochi consigli da darvi se non quello, banale, di rivolgervi ad un professionista.

Credo davvero di aver esaurito argomenti affrontabili da autodidatti, per il resto bisogna essere degli esperti del settore.
Volevo quindi salutare tutti e prospettarvi un nostro possibile futuro incontro professionale.
Infatti da febbraio farò parte di una divisione specializzata nel regime dei minimi di una società con uffici a Roma e Napoli.
Vi invierò il link del nostro sito, grazie a Laura, sul quale potrete visionare e comparare la nostra offerta per i contribuenti minimi o almeno conoscere la nostra società.

Non escludo futuri interventi su questo blog, anche se la rubrica Web Designer e Fisco è terminata sarò felice di contribuire ancora anche se con interventi più sporadici. Vi invito quindi a proporre nuovi argomenti di discussione, in base alle vostre richieste decideremo  i prossimi articoli.

Un saluto a tutti. Antonio

Puoi trovare interessante anche:

Esprimi un giudizio sul post!

mmm... poco interessanteMi piace! (Nessun voto per ora)
Loading ... Loading ...
Tags: , , , | letture: 6.798
torna su

5 commenti

  1. aledesign.it scrive:

    20 gennaio 2009 alle 22:27

    Grazie, grazie grazie, non finirò mai di ripeterlo! ; )

  2. Norton scrive:

    21 gennaio 2009 alle 12:35

    che dire: GRAZIE!

  3. Francesco scrive:

    11 aprile 2009 alle 16:09

    ciao!sono uno studente che come hobby crea siti, ora da questo hobby ci vorrei tirare fuori qualche soldo, non una professione perchè lo studio occupa ancora la maggior parte del mio tempo. Cercavo consigli a riguardo e devo dire che questa rubrica freelance e fisco mi ha tolto moltissimi dubbi, ringrazio infinitamente Laura e Antonio per averla scritta e pubblicata.

    Ho divorato tutti i post e vorrei chiedervi il chiarimento di alcuni ultimi dubbi o conferme di cose letti nei commenti.
    Sicuramente il mio profilo è quello del lavoratore occasionale e resto sicuramente sotto i 5000€ annuali. Quindi se la ritenuta la pagano i miei clienti e io non ho altri introiti, non dovrò fare nessun tipo di dichiarazione dei redditi giusto?
    Però un dubbio ce l’ho ancora: se un cliente non ha la partita iva (per esempio faccio un sito personale o un blog) in questo caso devo sempre fare una ricevuta di prestazione occasionale e lui pagerà le ritenute?

    Grazie ancora!

  4. Riccardo scrive:

    17 febbraio 2010 alle 15:51

    Bhe che dire… avrei voluto scoprire questi interventi molto prima, sono davvero esaustivi e completi, ottimo lavoro davvero.
    Mi rimane solo un dubbio che spero si possa chiarire: ma come lavoratore occasionale posso pubblicizzarmi con un sito ovviamente senza che io figuri come “azienda”?
    Grazie ancora infinitamente per tutte queste informazioni…
    a presto!

  5. Laura scrive:

    17 febbraio 2010 alle 19:05

    Ciao Riccardo, puoi di certo pubblicizzarti, ma se per esempio nel tuo portfolio compaiono 50 siti di grosse dimensioni, qualcuno potrebbe chiedersi come hai percepito i compensi ;-)

torna su

Commenta l'articolo