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nov/085

Usabilità – un lavoro di squadra

scritto da Laura | categoria: web design

usabilità:un lavoro di squadra

Un sito ben progettato di solito è frutto di un lavoro di squadra.

(esclusi ovviamente i freelance supersaian che riescono a progettare e “impacchettare” siti più che dignitosi contando solo su se stessi)

Esperti (ma anche no) di marketing per analizzare il mercato di riferimento, un grafico con un minimo di buon senso, programmatori attenti a creare del codice “pulito”, copywriter creativi ma con i piedi per terra: ognuno può dare il suo importantissimo contributo affinchè il lavoro finale risulti davvero usabile.

Eppure basta un errore da parte di una sola di queste figure per ottenere il contrario.

Gli utenti del web hanno fretta, e, cosa ancora più importante, hanno tante alternative, se un sito impiega più del tempo necessario per caricare tutti i dati l’utente cercherà altrove. Questo è uno dei mille motivi di frustrazione per cui si sceglie di chiudere un sito e passare avanti, la vera scommessa sta nel riuscire a trattenere le persone sul nostro sito, e, ovviamente, a fornire loro le informazioni che cercano in maniera:

  1. trasparente;
  2. veloce;
  3. precisa.

All’interno del teamwork cosa fare un web designer per offrire il suo contributo?

Alcune brevi dritte da tenere sempre a mente:

SIATE CREATIVI… QUANDO PROGETTATE PER VOI STESSI

Esagerataaa.. direbbe qualcuno.
Lo dico da web designer, e da creativa.
Spesso bisogna saper rinunciare a buona parte degli effetti speciali e affidarsi al buon senso.
Se la creatività vi suggerisce di collocare il logo aziendale in basso a destra perchè “fa figo”… provate a dare qualche testata nel monitor e poi ripartite con la progettazione.
Gli utenti non hanno voglia di giocare alla caccia al tesoro per trovare le informazioni che cercano.

DIAMO IL GIUSTO PESO ALLE GRANDEZZE DEI FONT

Appurato che vorremo includere come possibili utenti del nostro sito anche la zia miope quasi ottantenne, non dobbiamo per forza usare per tutto il sito un font dell’equivalente di 20px.

Scegliamo grandezze diverse per intestazioni, paragrafi (che siano davvero leggibili), elenchi di menu, e informazioni accessorie come quelle presenti nei footer. Facciamo in modo che l’utente percepisca immediatamente l’informazione più importante ricordando però che troppe informazioni “importanti” hanno l’effetto di rendere tutto e quindi niente importante.

EVITIAMO DI PROVOCARE IL TORCICOLLO

Provate a leggere un paragrafo di 800PX in larghezza… se gli articoli dei giornali sono divisi in trafiletti un motivo ci sarà.

OCCHIO AI CONTRASTI

Riduciamo al minimo gli sfondi colorati con texture e motivi, e evitiamo decisamente di usarli come sfondi di paragrafi. Nessun lettore si soffermerà mai sulla bellezza della texture usata sotto al testo,  nessuno griderà “lode al grafico” piuttosto inizierà ad avvertire un leggero fastidio che lo spingerà fuori dal vostro sito in velocità record.

FATE RESPIRARE I LINK

Cerchiamo di evitare, negli elenchi di menu, di inserire pulsanti o link testuali troppo vicini tra loro o con aree sensibili ridotte. Avete 30 link da inserire in un menu e non sapete come schiacciarli l’uno vicino l’altro?
La soluzione usabile è una sola: dimezzateli, almeno 2 volte. Troppi link creano solo confusione.

Beh ci sarebbero tantissimi altri punti, per non parlare del fatto che ogni punto introdotto in questo post andrebbe approfondito.

Consiglio vivamente la lettura di Don’t make me think! di Steve Krug, un libro a dir poco meraviglioso che spiega l’usabilità con ironia e facilità di lettura approfondendo i singoli argomenti con test e casi pratici.

Sul web invece, per chi abbraccia in pieno la causa usabilità, segnalo una risorsa di sicuro interesse:

http://www.usabile.it/ | di Maurizio Boscarol

http://lau.csi.it : dove troverete tanto altro materiale!

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8 commenti

  1. Giacomo scrive:

    6 novembre 2008 alle 13:14

    Ottimo post… e ti faccio anche i miei complimenti per il blog… mi piace molto il look & feel… solo non sono molto d’accordo sulla questione della larghezza comparata ai trafiletti dei giornali. Ok, il concetto di fondo va bene ma web e carta stampata non sono paragonabili… prova a fare una pagina web divisa in trafiletti e vedi il casino che ne viene fuori… :D

  2. admin scrive:

    6 novembre 2008 alle 14:36

    infatti bisogna prendere i concetti di fondo… io parlo di paragrafi di testo di larghezze oscene, ma lo stesso vale per paragrafi talmente stretti che ogni parola va a capo. Come dici giustamente il web e la carta stampata sono due cose distinte, infatti nel web esistono regole, o meglio, buone pratiche per ottenere proporzioni ottimali per testi e menu… magari ne parlerò in un post ad hoc ;-)
    grazie per i complimenti!

  3. Francesco Gavello scrive:

    7 novembre 2008 alle 15:55

    Ottimi consigli.
    Come ho letto ieri da qualche parte (probabilmente Smashing Magazine): “Il web non è arte. E’ un’interfaccia verso del contenuto e a tale deve essere rivolto.”

    Affermazione troppo forte? Non so, ma smuove dei preconcetti interessanti.

  4. admin scrive:

    7 novembre 2008 alle 15:58

    sarà forte.. ma è giusta.
    Ci rivogliamo a delle persone, persone abituate a delle convenzioni e non non siamo nessuno per smuovere certe convenzioni.
    La creatività va coltivata, certo. Ma a mio avviso il vero creativo del web riesce ad ottenere ottimi risultati senza dover per forza stravolgere le abitudini degli utenti, che come ho detto nel posto, vanno di fretta, non leggono ma scorrono i testi e se non trovano il sito utile vanno via senza nessun rimorso.

  5. Tenersi aggiornati: problematica italiana - The Developer Inside scrive:

    9 novembre 2008 alle 18:20

    [...] quello di Laura, che conosco personalmente (chi sa se scopre chi sono) che con un paio di articoli, Usabilità – un lavoro di squadra e Principi di usabilità – centrare l’obiettivo, ho capito che è un blog da [...]

  6. Il diritto d’autore nei siti web | Web Magazine. Blog sul mondo del web design. scrive:

    16 dicembre 2008 alle 15:55

    [...] sono solo alcune delle regole che possiamo o non possiamo seguire. Io opterei per la prima scelta, come già ampiamente discusso nell’articolo legato all’usabilità dei siti web. [...]

  7. Miti e leggende del mondo freelance | Web Magazine. Blog sul mondo del web design. scrive:

    16 giugno 2009 alle 16:36

    [...] stampata su allora potrei anche credervi. Ma in genere un sito web è il frutto di un lavoro di squadra in cui ognuno ha la sua dignitosissima parte. Se per gestione intendiamo il controllo delle varie [...]

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