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ott/0830

Un plugin per Firefox per navigare come in Cina

scritto da Laura | categoria: mondo web

add on per navigare come in cina

Oggi ascoltavo la radio e si parlava di un plug in per Firefox che permette di simulare la navigazione nel web… esattamente come se fossimo in Cina.

Gli speaker sembrano divertiti e quasi rimpiangevano i tempi in cui internet era un privilegio di pochi e bisognava effettuare lunghe ricerche per arrivare in fondo al nostro scopo, cosa che oggi è stata facilitata dagli immensi archivi di google e di tutti i motori di ricerca.

Beh spero davvero che tanto divertimento fosse legato semplicemente al fatto che si parlava su una radio commerciale lontana dal voler soffermarsi su temi più impegnativi, esclusi ovviamente i pochi minuti di notizie di attualità.

Facile immaginare infatti che lo scopo di tale simulazione sia la volontà di sensibilizzare il mondo occidentale alla privazione di libertà che regna in Cina, paese in cui la censura non si limita al mondo dell’hard, ma si può trovare anche solo digitando la parola “Democrazia” su google, temi che secondo le autorità cinesi andrebbero contro la sicurezza del Paese.

Tenicamente il processo è molto semplice, il plug-in attraverso un proxy ci restituisce un indirizzo IP cinese per cui per circa 15 minuti potremmo provare l’ “ebbrezza” della censura, o almeno così dicevano in radio…

il plug in lo trovate qui: http://chinachannel.hk/

Qui invece c’è un video di esempio che mostra gli effetti della censura: http://blog.makezine.com/archive/2008/10/china_channel_firefox_add.html?CMP=OTC-0D6B48984890

Beh che dire.. meditate gente.. meditate.

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3 commenti

  1. Angelo scrive:

    31 ottobre 2008 alle 12:39

    ahah!! molto curioso! XD

  2. Francesco Gavello scrive:

    31 ottobre 2008 alle 14:11

    Ciao Laura,
    credo che se una radio , anche commerciale, decide di affrontare temi -molto- importanti come la censura di buona parte della popolazione globale sull’accesso ad una libera informazione, allora lo dovrebbe fare con cognizione di causa o evitare di ridicolizzare l’argomento come tu stessa ci racconti.

    Ma tanto ai due speaker l’IP italiano è tornato dopo i 15 minuti, quindi non era problema nostro…

    L’avevo già sentito questo plugin, un’utilissima iniziativa per capire come tutto il web che abbiamo sotto mano ogni giorno non sia poi così scontato.

    (p.s. bellissime le vignette degli altri post!)

  3. admin scrive:

    31 ottobre 2008 alle 15:35

    ma infatti sono stata fin troppo buona… pensa che si è fatta tutta una disquisizione radiofonica del fatto che ormai abbiamo tutto alla portata di mano, basta andare su internet e anche un bambino può vedere tutte le “donnine” che vuole..
    beh io lascerei tutto ciò all’educazione della famiglia. e ovviamente un minimo di tutela anche tecnologica non guasterebbe (filtri di protezione ecc..) ma da qui a fare paragoni con il web e in genere con la società cinese ce ne vuole e ce ne vuole!!!

    Mi sa che i due cari speaker non hanno capito un tubo…

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